Lymphonet /  Metodo / DLM
drenaggio dei linfonodi / drenaggio di richiamo /drenaggio di riassorbimento

 
IL DRENAGGIO LINFATICO MANUALE (DLM)
Nel corso degli ultimi 30 anni abbiamo realizzato  numerose  indagini  anatomiche (a partire da cadaveri  umani e su soggetti viventi) alfine di esaminare i differenti tragitti dei vasi linfatici (300 cadaveri per l’arto superiore AL1.32 per la testa ed il collo OL1.6 per l’arto inferiore réf.).

Noi abbiamo messo a punto il D.L.M. in seguito alla sperimentazione sull’animale vivente e l’uomo sano (AL1.2, AL1.3, AL1.5, AL1.7,AL1.10 AL1.14, OL1.3, OL1.4, AL2.23 ).

Noi possiamo riassumere la nostra  tecnica di DLM nel modo seguente:


IL DRENAGGIO DEI LINFONODI
     
    Consiste nel favorire lo svuotamento ganglionare. Le “bacinelle”  ganglionari si vuotano per semplice pressione. Non si tratta che di una stimolazione poiché i gangli non possono contrarsi,  solo  i vasi linfatici si contraggono.

    Non  c’è frazione muscolare liscia all’interno dei gangli.

    Non si può propriamente  parlare di una manovra di richiamo del drenaggio dei gangli, poiché  non abbiamo registrato alcun  effetto di incitazione all’evacuazione nel fare queste manovre. Si tratta semplicemente  di  “fare spazio “ per permettere alla linfa riportata attraverso i vasi  di evacuazione di scaricare il loro contenuto.

    gangli inguinali (159 Kbyte)
    gangli poplitei (167 Kbyte)

IL DRENAGGIO DI "RICHIAMO"
 
Consiste nell’aumentare la frequenza di contrazione dei vasi linfatici che “drenano” la regione. Questo processo è stato controllato dalla linfoscintigrafia (OL1.1, OL1. 3, OL1.4)
Questa tecnica applicata associa due effetti: non solo un aumento della frequenza contrattile dei vasi linfatici, ma noi abbiamo altresì misurata  l’evacuazione  accelerata degli elementi dell’edema .
Questa è la ragione per la quale viene chiamata tecnica di richiamo (Inciting technic).
Richiamo a livello della coscia (157 Kbyte)
 

IL DRENAGGIO  DE  « RIASSORBIMENTO »
 
Consiste  nel favorire la presa in carico dell’edema attraverso i vasi linfatici e venosi.
Il D.L.M. favorisce moltissimo la ripresa  delle macromolecole (OL1.3) così come il sistema venoso riprende la frazione liquida dell’edema. Questa tecnica ha motivo solo se applicata sull’edema stesso.
Riassorbimento a livello della coscia (177 Kbyte)
Riassorbimento a livello del piede (153 Kbyte)
 
La tecnica d’applicazione del D.L.M. sarà naturalmente adattata alla patologia trattata.
Le vie vicarianti ( o di derivazione) non sono utilizzabili che sui pazienti che abbiano  subito una adenectomia (AL1.32).
Negli altri casi bisognerà rispettare la naturale rete anatomica  tenendo conto peraltro di certe varianti che non sono sempre descritte e che noi abbiamo isolato nel corso delle numerose dissezioni dei cadaveri (via di Caplan *)
Lea durata dell’applicazione del D.L.M. nel corso di un trattamento può essere estremamente variata.
Sarà, per esempio, per lo stesso sintomo clinico ( gamba grossa) da un quarto d’ora   a 20 minuti nel caso di un trauma, di ½ ora nel caso di edema congenito e di tre quarti d’ora se i paziente ha subito un intervento di tipo oncologico (adenectomia).
(*) Nuova applicazione della via tricipitale, messa in evidenza da I. Caplan (Congresso di Tucuman).
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Webmaster: F.WILPUTTE@LYMPHO.NET Ultimo aggiornamento: 4 settembre 00